Cera di soia Cargill NatureWax C3 è una cera di soia al 100%, ideale per candele in contenitore. Prodotta negli Stati Uniti, offre un bruciore pulito, una contrazione molto bassa e un'ottima adesione ai contenitori in vetro.
Perché scegliere la cera Cargill NatureWax C3
È una delle cere di soia più popolari tra chi realizza candele in contenitore, per la sua facilità di lavorazione.
Ottima adesione ai contenitori, soprattutto se preriscaldati nei mesi più freddi.
Contrazione molto bassa, per un aspetto finale uniforme senza vuoti visibili sui bordi.
Eccellente diffusione della fragranza, sia con profumi sintetici sia con oli essenziali.
Aspetto bianco crema morbido, anche se può presentare un leggero effetto di fioritura (smalto bianco) con alcuni coloranti.
Facile da lavorare anche per chi è alle prime esperienze con le candele in contenitore.
Come si usa la cera Cargill NatureWax C3
Taglia la cera in piccoli pezzi e pesa la quantità necessaria.
Sciogli a bagnomaria fino a una temperatura di 80-85°C, senza superare gli 80°C durante la lavorazione con il termometro.
Aggiungi colorante e fragranza (circa 7-8% rispetto al peso della cera) sciogliendoli insieme nella cera fusa, mescolando bene per una distribuzione uniforme.
Posiziona i supporti per lo stoppino al centro del contenitore prima di versare.
Versa molto lentamente a una temperatura di colata tra 60 e 80°C, a seconda delle dimensioni del contenitore e della temperatura ambiente, e lascia raffreddare gradualmente.
Specifiche tecniche Cera Cargill NatureWax C3
Formato: fiocchi
Punto di fusione: 51-54°C
Temperatura di scioglimento: 80-85°C
Temperatura di colata: 60-80°C (secondo dimensioni contenitore e temperatura ambiente)
Carico di fragranza consigliato: 7-8% (fino al 10%)
Il punto di fusione è tra 51 e 54°C. Per lavorarla si scioglie a 80-85°C e si versa a una temperatura di colata compresa tra 60 e 80°C, in base alle dimensioni del contenitore.
Perché a volte compare uno strato bianco sulla superficie della candela?
È un effetto naturale chiamato fioritura, più visibile quando si usano alcuni coloranti. Non compromette la qualità della cera, ma può essere ridotto controllando bene la temperatura di colata e il raffreddamento.
Serve preriscaldare i contenitori prima di versare la cera?
Nei mesi invernali sì: preriscaldare leggermente i contenitori aiuta ad avere un'adesione migliore tra la cera e il vetro, evitando distacchi sui bordi.
Non superare gli 80°C durante la fase di scioglimento e testa sempre piccoli lotti prima di una produzione più ampia.